RASSEGNA STAMPA

Cosa dicono di noi e del problema della plastica nel mondo

BATTERI MANGIA PLASTICA

BATTERI MANGIA PLASTICA

BATTERI MANGIA PLASTICA
ci sono novità sul riciclo della plastica
Un batterio che «mangia» una delle plastiche più difficili da smaltire, il poliuretano: ecco la scoperta del team di ricercatori europei che potrebbe dare uno sprint importante nel gestire nel modo migliore i rifiuti di plastica, «mangiati» e degradati dai batteri in modo tale da renderti riutilizzabili anziché semplicemente lasciati a inquinare (o recuperati tramite processi chimici).

RETI FANTASMA E GUARDIA COSTIERA

RETI FANTASMA E GUARDIA COSTIERA

RETI FANTASMA E GUARDIA COSTIERA
Bel servizio sulla Guardia Costiera Italiana impegnata nel recupero delle reti fantasma.
Appare chiaro quanto il recupero, qualora effettuato da dilettanti, possa essere intrinsecamente pericoloso e possa inoltre causare ulteriori danni all’ambiente marino. per cui
PFW, il Rotary International di concerto con la GC Italiana stanno organizzando una rete di segnalazione avvistamenti internazionale che potrà facilitare le operazioni di recupero.
#PlasticFreeWaters #Rotary

CANADA: RISOLVIAMO IL PROBLEMA DEI RIFIUTI DI PLASTICA SENZA DIVIETI

CANADA: RISOLVIAMO IL PROBLEMA DEI RIFIUTI DI PLASTICA SENZA DIVIETI

CANADA: RISOLVIAMO IL PROBLEMA DEI RIFIUTI DI PLASTICA SENZA DIVIETI
Il problema non si risolve con la bacchetta magica o con i proclami, occorre che ognuno faccia la sua parte ed anche l’industria si muova nella direzione di usare meno imballi, riciclarli in grande parte e non solo in minime percentuali, sviluppare plastiche biodegradabili.

PLASTICA “BIODEGRADABILE” VIETATA IN AUSTRALIA.

PLASTICA “BIODEGRADABILE” VIETATA IN AUSTRALIA.

PLASTICA “BIODEGRADABILE” VIETATA IN AUSTRALIA.
Questa è una grande vittoria per l’ambiente!
Sembra un paradosso ma è così. Ma come: stiamo invocando un cambio di strategia per avere meno plastica e, comunque, biodegradabile e l’Australia la vieta? Leggiamo il perché.
#PlasticFreeWaters #Rotary #Recycle
www.Rotary-iyfr-plastifreewaters.org

Il più grande inquinatore del canale di Bruxelles? Coca Cola

Il più grande inquinatore del canale di Bruxelles? Coca Cola

IL PIÙ GRANDE INQUINATORE DEL CANALE DI BRUXELLES? COCA COLA
foto di: Graphic © Canal It Up
Il più grande inquinatore del canale di Bruxelles? Coca Cola. Il Brussels Times ci dà una notizia che purtroppo non è nuova. Ogni volta che si parla di inquinamento da plastica la Coca-Cola è sempre nei top ten, e negli ultimi tre anni di fila il 1 al mondo. Qui si tratta di un rilevamento di una organizzazione che si occupa di tenere pulito il canale a Bruxelles.
Noi di Plastic Free Waters ce lo auguriamo, e continuiamo ad operare perchè ci si arrivi. Non solo a Bruxelles!
#Recycle #PlasticFreeWaters #Rotary

DICE: CANNUCCE PER BIBITE BIODEGRADABILI. OTTIMO.

DICE: CANNUCCE PER BIBITE BIODEGRADABILI. OTTIMO.

DICE: CANNUCCE PER BIBITE BIODEGRADABILI. OTTIMO.
Non dice: l’esterno delle cannucce biodegradabili è rivestito di”polyfluoroalkyl substances” (PFAS).
I PFAS fanno parte degli oltre 4000 diversi prodotti detti POP, Persistent Organic Pollutants. Questi POP sono fra i prodotti più tossici che esistano, e, come la plastica, sono indistruttibili. Non per niente sono soprannominati “Prodotti chimici for ever”. Cosa già nota anche a noi, che nelle informazioni disponibili sul nostro sito, rammentiamo che, anche se la plastica per l’uomo fosse innocua, sono invece molto tossici gli additivi che praticamente tutti i tipi di plastica contengono.

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